Le Migliori Cose da Vedere a Firenze

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Firenze, capitale della regione Toscana in Italia, è conosciuta come una delle città più culturali e storiche del mondo ed è ricca di architettura e luoghi di grande importanza.
Questa meravigliosa città si trova nella regione centrale d’Italia e ha una rete ferroviaria ben sviluppata per i collegamenti per Pisa e Bologna.

Nella storia antica, Firenze era una città romana e poi si sviluppò in un fiorente comune medievale. È  il luogo di nascita del movimento chiamato Rinascimento e nel corso dei secoli XII, XV e XVI è stata una delle città più importanti del mondo. Notevoli personaggi hanno popolato Firenze : Machiavelli, la famiglia Medici, Dante, Michelangelo, Donatello, Galileo, Leonardo e Raffaello.

Oggi il turismo spinge verso l’alto tutte le incredibili attrattive della città: esploriamo le cose migliori da fare a Firenze!

 

Esplorare la Cupola di Brunelleschi e la Cattedrale di Firenze!

Forse la cattedrale più celebre al mondo, il Duomo, come è semplicemente noto a Firenze. Fu inizialmente costruito nel 1436 ma la sorprendente facciata anteriore non fu completata fino al 19° secolo. Situato nel centro della città vecchia, il Duomo si distingue per miglia e crea uno spettacolo imponente tra gli altri edifici medievali.
La facciata esterna e anteriore della Cattedrale sono monumentali, rivestite in marmo bianco e disegni policromi rossi in rosa e verde; colore e stile mozzafiato.
Anche se l’interno della cattedrale è piuttosto spoglio in contrasto, si possono trovare preziosità inestimabili come il grande quadrante dell’orologio e il magnifico affresco del Giudizio Universale che copre la parte inferiore della cupola.

Uscendo dal complesso, un’immensa cupola si trova in cima alla cattedrale e vi si può accedere tramite una serie di gradini e corridoi.
Ci sono monumenti che per grandiosità, potenza e bellezza non solo entrano di diritto a far parte del patrimonio dell’umanità ma sono universalmente ammirati, generazione dopo generazione, oramai da alcuni secoli. È il caso della Cupola del Brunelleschi a Firenze, un simbolo del Rinascimento e un monumento all’ingegno dell’uomo. Di un solo uomo, ossia del suo autore, prima di tutto, ma attraverso di lui all’umanità intera: quella umanità operosa capace di costruire, fisicamente e metaforicamente, le migliori testimonianze della propria civiltà.


Palazzo Vecchio e Piazza Signoria

Mentre il Duomo è l’edificio religioso più importante, Palazzo Vecchio è l’edificio amministrativo di Firenze.
Questa struttura sorgeva come il palazzo della Signoria della Repubblica di Firenze. Originariamente costruito nel 1299, il palazzo fu progettato dagli stessi architetti che lavorarono sul Duomo e sulla chiesa di Santa Croce.

Con un design quadrato e una serie di merlature, l’edificio sembra quasi un castello. Dotato di un grande campanile decentrato, è munito di un quadrante di orologio oltre a numerose finestre.
Sulla facciata frontale si possono vedere una serie di stemmi che rappresentano varie famiglie e individui importanti legati alla storia della città.
Il corpo originale di Palazzo Vecchio fu progettato per ospitare il Consiglio della Repubblica di Firenze composto da membri nominati dalle Arti Fiorentine (Priori).
Il Salone dei Cinquecento è il più maestoso di questi ambienti, il più importante per valore storico-artistico legato alle opere di Michelangelo, Baccio Bandinelli, Vasari e Stadano. Fu costruito nel 1494 per accogliere il Consiglio della Repubblica che era stato portato a ben cinquecento membri per evitare tentativi di corruzione. Il salone presenta oggi incredibili dimensioni con soffitti cassettonati e dipinti di grande formato, dorature e sculture imponenti vi lasceranno davvero a bocca aperta.
Rimaniamo su Piazza della Signoria : se da un lato abbiamo Piazza del Duomo che era legato alla chiesa ed alla spiritualità, dall’altro abbiamo questo luogo che veniva usato per risolvere le dispute e per emettere sentenze.  la Loggia dei Lanzi è una perfetta collezione di opere inestimabili come “Il Perseo”


Ponte Vecchio

 

Una delle mete più importanti e caratteristiche di Firenze dove è possibile trovare ricchezza nella cultura, nella storia e…nei negozi di gioielli ed oro!
Ponte Vecchio è uno dei simboli di Firenze, luogo obbligatorio per le foto ricordo.
Fu il primo e il più antico ponte di Firenze che attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto. Ponte Vecchio è sopravvissuto ad eventi disastrosi di ogni tipo: la prima costruzione, in legno, risale all’epoca romana, ma fu più volte danneggiata da incendi e alluvioni.
Poi, nel 1345 il ponte fu ricostruito da Taddeo Gaddi, discepolo di Giotto, su tre archi, più profondi e resistenti alla furia dell’acqua. Si racconta che durante la seconda guerra mondiale, la sua bellezza abbia colpito anche Hitler e, proprio per questo, fu l’unico ponte di Firenze a non essere bombardato dai tedeschi nel 1944.


Chiesa di Santa Croce

 

Santa Croce, ricostruita per l’Ordine Francescano nel 1294 da Arnolfo di Cambio, è il luogo di sepoltura per i grandi ed i buoni a Firenze. Michelangelo è sepolto a Santa Croce, così come Rossini, Machiavelli e Galileo Galilei, quest’ultimo di origine pisana, che fu processato dall’Inquisizione e non fu autorizzato a una sepoltura cristiana fino al 1737, 95 anni dopo la sua morte. C’è anche un monumento a Dante ma il suo sarcofago è vuoto visto che, in realtà, è sepolto a Ravenna poichè fu esiliato da Firenze.


Galleria degli Uffizi

 

Appena dopo Piazza della Signoria, sorge la Galleria degli Uffizi considerato uno dei musei più belli al mondo. In Italia si è davvero fortunati ad avere un così ricco patrimonio culturale : gli Uffizi, a Firenze, è un edificio che conserva meraviglie appartenute perfino alla Famiglia Medici. Già dall’esterno, è possibile ammirare bellissime statue di marmo raffiguranti celebrità dell’epoca.

All’interno, invece, si riesce a sentire la forza dell’arte del Rinascimento con grandi artisti come Botticelli, Raffaello, Leonardo e molti altri con pezzi unici come “Il Battesimo di Cristo”, “L’Adorazione dei Magi”, “Tondo Doni”, “La Primavera” e “La Nascita di Venere”.
Firenze è tanto piena d’arte quando di sentimenti che vanno avanti nei secoli.


Galleria dell’Accademia

 

Se stai pensando di visitare la Galleria dell’Accademia, molto probabilmente il tuo obiettivo sono le magnifiche sculture di marmo create da Michelangelo e, soprattutto, il glorioso David. Se esplori il museo attentamente, l’Accademia ti offrirà molto anche nelle sale meno affollate, soddisfacendo qualsiasi curiosità per la botanica, la musica, i simboli dell’arte e le varie tecniche pittoriche.
La sezione più famosa della Galleria è sicuramente la “Sala dei Prigionieri”, che espone gli “schiavi” incompiuti di Michelangelo. Oggi, la disposizione dei prigionieri lungo il corridoio è un crescendo di emozioni arrivando ai piedi di David, esposto sotto un lucernario circolare. Accanto alla Tribuna di David troverai una serie di dipinti di Alessandro Allori che sono un delizioso vocabolario del simbolismo dei fiori.


Giardino di Boboli

 

Più che un giardino, più di un semplice “polmone verde” a Firenze, il Giardino di Boboli, proprietà di Eleonora di Toledo moglie di Cosimo I Medici, è uno dei più grandi musei a cielo aperto di Firenze che abbraccia un altro sito di cultura : il Palazzo Pitti. Il parco ospita querce secolari, sculture, fontane e offre un tranquillo rifugio dal caldo sole fiorentino in estate.

Il Giardino di Boboli è uno spettacolare esempio di “architettura verde” decorato con sculture ed è il prototipo che ha ispirato molti giardini reali europei come Versailles.


Piazzale Michelangelo

 

Firenze vista dall’alto è un’esperienza singolare. Non solo un’opportunità fotografica perfetta ma un momento di meraviglia. Stai guardando la città che ha dato vita a artisti incredibili, scienziati fantastici e una storia affascinante di scoperta e potere che ha riempito romanzi e cinema.

Indipendentemente dall’ora del giorno, scoprirai che Piazzale Michelangelo offre davvero una vista meravigliosa su Firenze. Non sorprenderti se lo vedi anche scritto come Piazzale Michelangiolo perchè questo deriva dall’arcaica pronuncia fiorentina la stessa che vedi sui cartelli stradali o sui monumenti storici. In ogni caso, rimane sempre un sito da non perdere. Potrebbe essere una classica fermata turistica ma non manca mai di catturare il cuore e l’immaginazione di coloro che seguono il percorso fino in cima.


Forte di Belvedere

 

Forte di San Giorgio, meglio noto come Forte di Belvedere, a Firenze fu fondato durante il regno del Granduca Ferdinando I, e fu progettato a Bernardo Buontalenti. Oltre a difendere la città da potenziali attacchi dall’esterno, la fortezza può essere raggiunta da Palazzo Pitti, attraverso il Giardino di Boboli.

All’interno, la fortezza ospita l’elegante Palazzina di Belvedere, più antica del Forte, e probabilmente progettata da Bartolomeo Ammannati. La Palazzina divenne una delle “cassaforti” dei Medici che conservavano i propri possedimenti sul fondo di un pozzo all’interno dell’edificio; chiunque tentasse di forzare l’apertura della serratura avrebbe fatto scattare una trappola mortale.

Oggi, il Belvedere ospita importanti mostre ed eventi culturali ed è uno dei luoghi da cui si può godere di una vista spettacolare su Firenze.

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