9 Curiosità su Firenze : Un Modo Alternativo per Scoprire la Città della Famiglia de’Medici

Scrollare

Ce ne sono tante di curiosità su Firenze e con una storia così ricca e importante ogni strada e ogni piazza ha un aneddoto tutto suo da raccontare. Per tanti, Firenze si limita al David, il Duomo e gli Uffizi ma non sanno cosa si perdono!
L’invito è a aprire gli occhi, guardarsi intorno e cogliere tutti i dettagli più curiosi e affascinanti della città!
Pronti a curiosare tra le vie fiorentine?

CURIOSITA’ #1| Il Portone del “Brindellone”

Passeggiando per Firenze capita sicuramente di imbattersi in questo enorme portone in legno: il grande portone di Via il Prato serve ad ospitare il cosiddetto “brindellone” che è il carro pasquale di Firenze. “Brindellone” indica qualcuno dinoccolato, ciondolante e pieno di fronzoli.
Ogni anno, per Pasqua, il carro alto 11 metri esce dal grande portone e si dirige in Piazza Duomo pieno di girandole, ciondoli e giochi pirotecnici diventando rumoroso e appariscente. Finita la tradizionale cerimonia pasquale, se ne torna al suo portone dove rimane fino all’anno dopo.
La tradizione del carro di Firenze arriva dai tempi delle Crociate dove la storia racconta che un fiorentino, tale Pazzino de’ Pazzi (appartenente alla famiglia rivale dei Medici per il comando di Firenze), riportò in patria da una crociata tre schegge del Santo Sepolcro e queste vennero usate per accendere il fuoco benedetto simbolo di purificazione. Da quel momento, per Pasqua tutti i cittadini ricevono il fuoco benedetto tramite l’evento de “Lo Scoppio del Carro“.

 

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Are you all with us in this Easter? 😆 On Easter Sunday every year, Florence celebrates the religious holiday in a very special way. 🙏🙇The Scoppio del Carro or the “Explosion of the Cart”, dates back over 350 years. An elaborate wagon built in 1622 and standing two to three stories high is pulled by a pair of oxen decorated in garlands through the streets of Florence to the square between the Baptistry and Cathedral😄 #starflorence #florence #tour #touroperator #visittuscany #visitflorence #travel #italy #europe #instatravel #instagood #picoftheday #scoppiodelcarro #duomodifirenze #traditional #traditions #show #fireworks #easter #happyeaster #chocolate #chocolateegg #sweets #followme #igers #firstpost

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CURIOSITA’ #2| Il Duomo e il Marito Cornuto

Adesso, soffermiamoci a osservare il Duomo: dovrete cercare per un po’ ma alla fine troverete un doccione su cui è scolpito un toro. Qualcuno dice che sia un ringraziamento all’animale che era la forza motore dei carri che portavano materiale al cantiere della Cattedrale.
Però, qualcun’altro, racconta una storia più intrigante. Nei dintorni del grande cantiere del Duomo, abitava una bella signora sposata con un sarto e amante di uno scalpellino. Tale scalpellino si ritrovò a lavorare ad un doccione del nuovo Duomo che guardava proprio verso la casa della sua bella e decise di sfruttare la situazione scolpendo un toro rivolto verso la casa per avvertire, in modo teatrale, il povero marito che era…cornuto come un toro!
Per ammirare questa stranezza assieme al Duomo, partecipare a QUESTO TOUR!

CURIOSITA’ #3| La Meridiana di Santa Maria Novella

Ogni giorno migliaia di visitatori varcano la soglia della Chiesa di Santa Maria Novella. Quello che ci interessa, per questa curiosità, si trova ai lati della porta d’ingresso. Se osservate bene, vedrete due strani oggetti dall’ancora più strana funzione : si tratta di antichi strumenti astronomici che furono utilizzati dal monaco e astronomo Ignazio Danti sul finire del ‘500.
Ignazio studiava il cielo per cercare di capire come conciliare l’equinozio astronomico con quello fissato dal calendario Giuliano. Per farlo, fu deciso di eliminare 9 giorni dal calendario e, come in un film di fantascienza, si andò a letto il 4 Ottobre svegliandosi il 15 Ottobre! Quindi, nel 1582, fu ufficialmente istituito il Calendario Gregoriano.
Ecco spiegato perché Santa Teresa di Alvia morì nella notte tra il 4 e il 15 Ottobre.

CURIOSITA’ #4| L’Orologio che Gira al Contrario

A volte si di che il mondo gira al contrario ma a Firenze è l’orologio a girare al contrario!
Entrate al Duomo e date le spalle all’altareil Signore non ce ne voglia, è per un nobile scopo – vedrete un grande orologio dipinto. L’orologio funziona grazie a un complesso meccanismo al di là del muro e fu dipinto dal grande Paolo Uccello.
L’orologio è particolare anche per altri motivi: ai tempi di Paolo Uccello, la giornata cominciava dalla sera e le ore venivano contate seguendo il calendario liturgico. In più, la lunghezza di un’ora non era sempre uguale ma cambiava a seconda delle stagioni. Se un giorno potessimo tornare nella Firenze rinascimentale, non provate mai a chiedere l’ora perché vi si confonderebbero soltanto le idee!
Per ammirare questa stranezza assieme al Duomo, partecipare a QUESTO TOUR!

CURIOSITA’ #5| Il Graffito di Michelangelo

Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria. A destra dell’ingresso si nota un piccolo graffito.
Non sono stati i soliti vandali che rovinano i monumenti ma Michelangelo in persona. La storia racconta che il Buonarroti veniva spesso fermato in Piazza da un signore un po’ fastidioso che non la smetteva più di chiacchierare. Immagino che tutti abbiate presente il tipo. Un giorno, mentre Michelangelo ascoltava uno dei lunghi monologhi del tale, decise di ingannare il tempo scolpendo un volto con la mano dietro la schiena!
Per ovvi motivi, il graffito di Michelangelo è conosciuto dai fiorentini come “L’Importuno“.
Per ammirare questa stranezza assieme, magari, agli Uffizi partecipate a QUESTO TOUR!

CURIOSITA’ #6| La Madonna del Puzzo

La Madonna l’abbiamo vista dipinta e scolpita in innumerevoli modi, col bambino e con l’Arcangelo, in una capanna e su un trono, disperata e felice. Ma avete mai visto una Madonna che si tappa il naso? Basta andare in Borgo San Jacopo per rimediare alla mancanza.
La Madonna che vedrete, visibilmente schifata, è opera dello scultore Mario Mariotti, classe 1936. Sul finire degli anni ’80, il Mariotti si stufò di sentire sempre un gran puzzo di pipì nel quartiere e decise di fare qualcosa scolpendo la cosiddetta Madonna del Puzzo e la piazzò all’angolo con Via Toscanella sperando di dissuadere i maleducati in cerca di un bagno en plein air.
L’opera fu molto apprezzata dai concittadini ma purtroppo non riuscì nello scopo. Anzi, quasi a farlo di proposito, lì davanti furono piazzati anche i cassonetti dell’immondizia! Adesso la Madonna ha un motivo in più per tapparsi il naso.

CURIOSITA’ #7| Piazza delle Cipolle

Oggi c’è Palazzo Strozzi ma un tempo c’era Piazza delle Cipolle che era la piazza del mercato ortofrutticolo e una bancarella apparteneva a tale Niccolò Grosso. Oltre a vendere cipolle al mercato, il signor Grosso era conosciuto per altri due motivi: per essere il fabbro più bravo della città e per non fidarsi di nessuno.
Si fidava talmente poco che chiedeva sempre una caparra prima di iniziare un lavoro e non lo consegnava se prima non veniva pagato. Era così intransigente su questo che chiese una caparra persino a Lorenzo il Magnifico! Questo gli valse l’azzeccato soprannome di “caparra” ma non gli impedì di essere scelto come fabbro per Palazzo Strozzi.
Infatti, quando la famiglia Strozzi decise di costruire il proprio Palazzo, fece realizzare i manufatti in ferro al fabbro. Gli attacchi per i cavalli e le lanterne furono tutte lavorate dal Grosso. Esclusivamente dopo essere stato pagato, ci mancherebbe!

CURIOSITA’ #8| L’Ippopotamo di Boboli

Passeggiando per Boboli si incontrano molte cose strane da finte grotte marine a fontane appariscenti. Nel ‘600 se ne incontravano ancora di più di stranezze. Nel giardino viveva, infatti,…un ippopotamo!
Il bizzarro inquilino fu regalato a Cosimo III che era amante di piante e animali esotici. E dove poteva metterlo Cosimo se non nel Giardino di Boboli? Così, in mezzo a signore che passeggiavano in eleganti vestiti, poteva capitare di imbattersi in un enorme ippopotamo. Il poveretto sopravvisse solo poco tempo in quel clima così diverso dal suo e oggi si trova imbalsamato al Museo della Specola.
Potete acquistare i biglietti per il Giardino di Boboli – ma non aspettatevi di trovarci un ippopotamo – seguendo QUESTO LINK!

CURIOSITA’ #9| La Finestra Sempre Aperta

Ci spostiamo adesso in Piazza Santissima Annunziata per raccontare una triste storia d’amore.
Nel XVI secolo, viveva in Palazzo Grifoni una giovane coppia innamorata e felice ma la guerra arrivò a interrompere il loro idillio. Il marito partì in difesa della patria e alla fanciulla non rimase altro da fare che aspettare il suo ritorno alla finestra. Giorno dopo giorno, la povera ragazza guardava dalla finestra col cuore e gli occhi pieni di speranza. Il marito non fece mai ritorno ma la ragazza non smise mai di aspettarlo neanche dopo la morte.
Ecco perché una finestra di Palazzo Grifoni rimane sempre aperta, con il sole e e con la neve, mentre il fantasma della fanciulla aspetta caparbia l’arrivo dell’amato.

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2 Comments

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